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Baldovinetti, Antonino di Giovanni

Baldovinetti, Antonino di Giovanni Ricerca Avanzata
1745 - 1818
Antonino di Giovanni, figlio di Giovanni di Niccolò e di Caterina Bartolommei, dal 1769 fu canonico della metropolitana fiorentina e dal 1776 proposto della chiesa delle Sante Maria e Giulia a Livorno. Egli è noto per la sua adesione al riformismo giansenista leopoldino, ebbe contatti con Scipione dei Ricci e altri esponenti di tale movimento, e per questo fu allontanato da Livorno nel 1790. Di lui rimane in archivio un fitto carteggio, comprensivo di copialettere (si vedano nella sezione della corrispondenza). Molte sue carte dottrinali si trovano nella Biblioteca Marucelliana di Firenze, un’altra ingente parte del carteggio è conservata nell'Archivio di Stato di Firenze. Nel periodo di esilio da Livorno, trascorso a Marti, dove aveva portato alcuni dei suoi libri e delle sue carte, Antonino approfondì i suoi studi sulle tecniche agrarie, documentati da alcuni scritti ancora conservati. Anche dopo la sua morte, avvenuta a Marti - accidentalmente - nel 1808, l’arredo della villa non mutò per molti anni: i libri di Antonino rimasero collocati nell'ambiente identificato negli inventari come la 'Scuola' per lo meno fino al 1827. Si trattava per lo più di libri di carattere ecclesiastico, ma c’erano anche i filosofi, i poeti romani, Tito Livio, il Codice di Napoleone, i viaggi del Targioni Tozzetti, le antichità del Muratori, libri di storia e di commercio. Altri libri di Antonino si trovavano, invece, nella casa di via dei Serragli. Bibliografia: "Antonino Baldovinetti e il riformismo religioso toscano del Settecento", atti del Seminario di Marti, 30 settembre 2000, a cura di Daniele Menozzi, Edizioni di Storia e Letteratura, Roma 2002
Titoli Onorifici : Patrizio fiorentino
Padre
Baldovinetti, Giovanni di Niccolò Di Poggio
Madre
 
             
Baldovinetti, Antonino di Giovanni
     
Figli: