Ricerca Avanzata

Niccolini, Antonio di Filippo di Lorenzo, abate

Niccolini, Antonio di Filippo di Lorenzo, abate Ricerca Avanzata
1701 - 1769
Antonio fu uomo di vasta cultura; dopo aver studiato sotto la guida di Giuseppe Averani affiancò alla preparazione letteraria ed erudita curiosità sempre più vive verso le idee che animavano la cultura anglosassone, un interesse verso il dibattito filosofico e scientifico inglese che restò sempre vivo e divenne uno dei punti di riferimento nell'elaborazione intellettuale dell'abate. Malvisto da Richecourt, conobbe anche l'esilio, quando, nel 1748, il governo toscano gli intimò di non fare più ritorno nel Granducato. L'abate Antonio visse in modo travagliato e inquieto il passaggio dalla iniziale formazione erudita alle nuove esigenze e i nuovi fermenti dell'età dei lumi, ma sempre con una grande apertura e con viva curiosità, come testimoniano l'attiva partecipazione a numerose accademie del tempo e soprattutto le relazioni che seppe instaurare e di cui resta voluminosa traccia nell'ampio carteggio (circa 18.000 lettere) conservato presso l'Archivio Niccolini. Antonio Niccolini non solo era in corrispondenza con i maggiori personaggi italiani ed europei, ma appare essere quasi l'eminenza grigia, che, anche attraverso l'attività del fratello Giuseppe, riusciva ad intervenire nella politica italiana del tempo.
Padre
Niccolini, Filippo di Lorenzo di Matteo
Madre
 
             
Niccolini, Antonio di Filippo di Lorenzo, abate
     
Figli: