Ricerca Avanzata

Niccolini, Francesco di Giovanni di Agnolo

Niccolini, Francesco di Giovanni di Agnolo Ricerca Avanzata
1584 - 1650
Beneficiò fin da piccolo della posizione preminente del padre. Fu così fatto cavaliere di Santo Stefano nel 1598 e ammesso tra i paggi del granduca. Il padre, che godeva di grande influenza a Roma, lo destinò alla carriera ecclesiastica arricchendolo di benefizi. Dopo la morte del padre, Francesco abbandonò però lo stato ecclesiastico e tornò a Firenze. Nel 1621 fu eletto ministro residente a Roma, ma si mostrò spesso debole anche a causa della sua eccessiva bigotteria e la troppa deferenza nei confronti degli ecclesiastici. Durante la sua permanenza a Roma si svolse il processo contro Galileo Galilei. Nel 1643 fu richiamato a Firenze dove il granduca lo investì del titolo di marchese di Campiglia. Sposò nel 1618 Caterina del marchese Francesco Riccardi (?-1676) da cui non ebbe figli.
Padre
Niccolini, Giovanni di Agnolo di Matteo
Madre
 
             
Niccolini, Francesco di Giovanni di Agnolo
     
Figli: