Ricerca Avanzata

Niccolini, Matteo di Agnolo di Otto

Niccolini, Matteo di Agnolo di Otto Ricerca Avanzata
1473 - 1540
Matteo fu capace di ottenere ruoli preminenti nella vita politica fiorentina, per poi schierarsi a favore del ritorno dei Medici, diventando uno degli artefici delle riforme che seppellirono definitivamente le istituzioni repubblicane. Ebbe il primo incarico politico all'inizio del XVI secolo, quando, nel 1509, fu nominato residente a Roma; ricoprì in seguito varie magistrature fiorentine. Fu tra i 12 incaricati di riformare gli organi di governo e fece poi parte del nuovo senato, dove si adoperò per la definitiva affermazione di Cosimo I, di cui divenne uno dei consiglieri. Si sposò tre volte: nel 1499 con Ginevra di Lorenzo Morelli, morta nel 1507 (da lei ebbe Agnolo e Piero). Già nel 1507 si unì in matrimonio con Alessandra di Antonfrancesco Boscoli nel 1507, da cui ebbe due figli, morti in tenera età. Alessandra morì nel 1514 e quattro anni dopo Matteo sposò Maddalena di Simone Guiducci da cui ebbe Francesca, andata poi in sposa a Giovanni di Taddeo Taddei.
Padre
Niccolini, Agnolo di Otto di Lapo
Madre
 
             
Niccolini, Matteo di Agnolo di Otto